Pellegrinaggi

ASSISI – febbraio 2020

Un’ulteriore testimonianza della recente esperienza

 

Domenica 23 febbraio dopo la messa siamo partiti alla scoperta della magnifica Assisi con il gruppo dei giovani chierichetti, Don Roberto e altri adulti.

Per alcuni non era la prima volta mentre per altri si, ma questo poco importa perche quando si visitano città come Assisi non si può che rimanere affascinati e tornare a casa con un bagaglio pieno di emozioni e insegnamenti spirituali importantissimi.

Il gruppo durante i tre giorni è sempre stato ben unito, vivace e solare, cosa che ha aiutato tutti a vivere quest'esperienza a pieno rafforzando la fede e lo Spirito Santo di ognuno di noi seguendo l'esempio di San Francesco che ci insegna a vivere in empatia e semplicità.

Insieme abbiamo visitato molte chiese e basiliche dedicate a importanti santi nella città e nei dintorni, come S.Francesco, S.Chiara, S.Damiano, S.Maria degli Angeli e altri fantastici scorci. Personalmente la visita ad Assisi mi ha cambiato e mi ha fatto crescere soprattutto grazie agli insegnamenti del santo.

Francesco ci insegna a spogliarci di tutti quei beni superficiali che rovinano il nostro essere cristiano, beni di cui ci ricopriamo al fine di ostentare un qualcosa che indebolisce il nostro dialogo con Dio. Vivendo una vita come quella che ci insegna San Francesco possiamo vivere da veri cristiani apprezzando tutto quello che già abbiamo e rinvigorendo lo Spirito Santo che c'è dentro ognuno di noi. Un ringraziamento speciale va a tutti coloro che hanno collaborato in questa stupenda esperienza.

 

Il viaggio ad Assisi (un’altra testimonianza) Domenica 3 marzo 2019 con un gruppo di chierichetti, ministranti, genitori e il Don, siamo partiti per un piccolo pellegrinaggio ad Assisi. Per me e Ludovico era la prima volta. Da subito sì è creato con tutto il gruppo un bellissimo clima di serenità e gioia. Arrivati all'imbrunire lo spettacolo che ci siamo trovati davanti era “da togliere il fiato”, Assisi sembrava un meraviglioso presepio! Abbiamo ripercorso in questi 3 giorni tutta la vita di San Francesco, abbiamo visitato la basilica del Santo, di S.Chiara, la chiesa di S.Damiano, l’eremo delle carceri e infine S.Maria degli angeli (Porziuncola). É stata un’esperienza che mi ha toccato e rigenerato profondamente nella fede e nello spirito. I ragazzi sono stati bravissimi, nonostante i vari momenti impegnativi di ascolto con le varie guide, hanno saputo cogliere l'importanza e la profondità di quei momenti. Il clima tra di noi era speciale, si respirava l'amore di Dio tra di noi. Come diceva un frate che ci faceva da guida dobbiamo sempre invocare e chiedere su di noi lo Spirito Santo: è lui che lavora dentro il nostro cuore, non dobbiamo mai stancarci di pregare, è la nostra forza. Porto dentro nel cuore tantissime meravigliose cose ed emozioni di questo viaggio che conserverò e ne farò tesoro! Voglio dire ai giovani che dovrebbero cogliere queste bellissime esperienze di vita, da vivere assolutamente! Ringrazio di cuore tutti i compagni di viaggio! Dice San Francesco: Cominciate a fare ciò che è necessario, poi ciò che è possibile e all'improvviso vi sorprenderete a fare l'impossibile! 


Renata 

L’Apostolato della Preghiera della diocesi propone per giovedì 4 maggio un pellegrinaggio alla         Basilica di Aquileia.

 

 

 

 Alle 17.00 presso il Santuario di Castelmonte la Messa col vescovo. 

Quota complessiva: 45,00 euro. Iscrizioni in ufficio parrocchiale.

A Chiampo con le famiglie: un ricordo ancora vivo

 

Domenica 17 aprile si è svolto a Chiampo il pellegrinaggio diocesano delle famiglie. Dalla forania di Conegliano sono partite 4 corriere con più di 200 persone. Dalla nostra parrocchia di Campolongo sono partite 2 corriere.

Chiampo è stata per noi una scoperta dopo l'altra. Dalla riproduzione della grotta di Lourdes, in tutto somigliante all'originale, opera dello straordinario francescano beato Claudio che indossò il saio a 33 anni e bruciò le tappe in arte e santità. Poi lo splendore della chiesa dedicata al francescano. Già l'originale forma di conchiglia aveva attirato la nostra attenzione, ma la sua bellezza è esplosa quando, aperto il portale, è venuto incontro a noi lo splendore abbagliante dei mosaici.

Dopo la bella messa presieduta dal nostro vescovo di Vittorio Veneto Corrado Pizziolo, una suora ci ha spiegato il significato dei mosaici. In seguito abbiamo continuato con il pranzo comunitario. Al pomeriggio abbiamo pregato tutti insieme davanti alla grotta. Quello che ci ha colpito di più è stata la via crucis che si articola in un percorso a serpentina di circa 500 metri, costituita da statue di bronzo a grandezza naturale. Il tutto è inserito in un parco botanico incantevole. E' ritenuta fra le più belle e suggestive via crucis del mondo soprattutto per la pace che trasmette.

Ci siamo emozionate tanto quando siamo arrivate al Santo Sepolcro. L'entrata riproduce la scena narrata nei vangeli. La grande pietra rotonda in marmo ruota perfettamente fra due scanalature. Nel piccolo vano di sepoltura si trova la statua di bronzo di Cristo morto scolpita dal beato Claudio. L'emozione che abbiamo provato è indescrivibile. E' stata una bella giornata e speriamo di poterla rivivere al più presto.

                                                                         Catia e Renata

 

 

 

 

Pagina a cura del gruppo internet della Parrocchia dell'Annunciazione di Campolongo in Conegliano (TV)

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